te quiero

giusto adesso pensavo che gli “Uomini” sono essere pazzi, stupendi, assolantementi indescrivibili,e pericolossissimi, incontrollabili e colorati..gli “Uomini” sono, siamo, sempre imprevedibili, non oggettivamente, ma soggettivamente…

la oggettività toglie tutto quel sapore che invece l’essere umano ha, possiede, ed è nononstante tutto, la sua forza…
ovviamente abbiamo bisogno di universalizzare le cose, renderle lontane mantenendo la forza, ma cosi’ facendo si perde tutto quello che è il loro confine, la forma del loro corpo, l’essenza per intenderci…

questo oggettivare secondo me è piu’ che altre AGGETTIVARE, cioè, attraverso l’oggettivazione do’ degli aggettivi che mi permettono di spiegare delle cose…
se vai in mezzo ad un gruppo di persone oggettivate e parli da oggettiva ti pigliano un po’ per il culo ma rimangono affascinati dal linguaggio che usi, cioè a loro sembra che tu sappia descrivere un momento con parole che loro non hanno, non che non capiscono, solo non hanno…

perchè il linguaggio della strada non sarà mai oggettivo, e guai se lo dovessere essere… molti studiosi e intelluttuali perderebbero il lavoro!

grazie a questa contorsione i timidi riescono a comprendere meglio il mondo e a governarlo…

abbasso i timidi!

Pubblicato in: Senza Categoria on Agosto 20, 2007 at 11:09 pm Lascia un Commento

ansa

è morto il figlio di Grossman David, scrittore.
è pazzesco, fino a ieri chiedeva la pace, a poche ore dal cessate il fuoco, gli hanno ucciso il figlio.
un requiem

Pubblicato in: Senza Categoria on Agosto 14, 2006 at 9:50 am Lascia un Commento

ore

è possibile che a quest’ora non ci sia nessuno sveglio?
gli unici che ho incontrato a quest’ora sono spararsi in un mondo virtuale, nel quale ad ogni ora e del giorno e della notte trovi sempre qualche d’uno che è collegato.giocano alla guerra: io ho ucciso 34 utenti.

oggi ho ricevuto una mail che nel testo molto impegnato compariva una frase del tipo:
“…ed ho impegnato tutti voi, ad aiutare la sua Tv via internet ha crescere…”
bene, due sono le cose, e accettiamo consigli:
1 chi ti ha detto di impegnare tutti noi!!
2 ma la “ha” che vedo è corretta?

dunque c’è un mondo che cresce, che si chiamano Pongo.

i Pongo puoi trovarli ovunque, non hanno una caratteristica fisica decifrabile, ci assomigliano, ma sono i piu’ rumorosi, emettono gridi che è impossibile non sentire o evitare e per quella beffarda educazione che ti hanno impartito, quasi devi rivolgergli la parola.
se capita, mettete in funzione l’orologio del vostro cellulare, cosi avete una scusa per allotanarvi.
se vi trovate nella situazione che il tempo vi è nemico, e ne state passando troppo con un Pongo, allora il modo milgiore per avere la meglio su questa razza cosi’ combattiva è offrirgli un aperitivo, nel loro mondo l’aperitivo è sengno di potere e bellezza: spesso si adornano di oggetti colorati e simpatici che ricordano il loro ultimo aperitivo, quindi;
1 aperitivo
2 se vogliono il cappellino in regalo fate finta che lo avete comprato voi per lui, ne rimmarà estasiato

i Pongo, come dicevo li trovi un po’ ovunque, quindi bisogna armarsi di molta pazienza, spesso si avvicinano con dolcezza e affabilità, anzi ti adorano, poi lentamente iniziano a chiamare le tue cose con un termine strano che suona piu’ o meno cosi’:
MIO.

Se si sente un suono del genere emesso da un Pongo:
1 sperare che suoni il cellulare, e, facendo finta che sia una chiamata allontanarsi e spegnare l’allarme
2 ridere a squarciagola, i Pongo temono un suono piu’ rumoroso del loro
3 prendere l’oggetto in questione, o l’idea e dire NO Pongo, seduto

io consiglio sempre la prima, sempre per l’educaziona a me impartita

auguri

Pubblicato in: Senza Categoria on Agosto 12, 2006 at 1:00 am Lascia un Commento

oggi

in banca:

bambina: cos’è mamma?
mamma: un tappeto
bambina: e perchè è qui?
mamma: lo mettono qui perchè se no lo rubano
mamma: vieni qui che la gente deve passare dalla porta e ti schiaccia.

ma per non dimenticare le notizie di oggi:

“Una persona è stata ferita in modo molto grave da un razzo..”

“L’esercito israeliano ha confermato l’uccisione..”

“Tre persone sono state uccise oggi..”

“Ogni settimana di guerra in Libano costa fra 750 milioni e 1,1 miliardi di shekels (fra 150 e 200 milioni di euro) …”

“Nella notte quattro razzi Qassam sono stati sparati dai miliziani …”

“FORMULA UNO
La stampa finlandese:
Raikkonen va alla Ferrari
per 32 milioni a stagione…”

“Victoria Beckham cambia
spariscono le extension
e si scopre il tatuaggio…”

“Bce, nuovo rialzo dei tassi
Il costo del denaro al 3%…”

“Il bilancio di Prodi: “Mesi difficili
chiedo scusa al Parlamento”…”

“E’ finita di nuovo dietro le sbarre anche una torinese di 33 anni sorpresa a rubare tre paia di jeans in un negozio di abbigliamento di via Indipendenza…”

“…la vicenda di Giovanni Valentino, dimenticato in cella, per un errore.

Pubblicato in:  on Agosto 3, 2006 at 3:14 pm Commenti (2)

l’amore è una trappola, non l’ho letto da nessuna parte, l’ho scritto e pensato io.
difficile eh?
possibile che ci siano nel mondo persone che la pensino diversamente, ma alla fine credo che uno accetti certe cose nel momento che ha deciso di smettere di combattere.
e cosa dire, il tempo, l’età, ti portano ad avere sempre meno energia per combattere.
l’amore è una trappola, fatto da uno schiavo e un padrone. uno ama di piu’ e uno di meno. basta, non c’è nient’altro da dire. solo queste poche parole di delusione.
non bisogna mai innamorarsi di stupidi.

Pubblicato in:  on Luglio 21, 2006 at 4:46 pm Lascia un Commento

una notizia confortante pero’, sono riusciti a sfollarne 700.000 mila

Pubblicato in:  on Luglio 19, 2006 at 9:30 pm Lascia un Commento

ansia mi sembra ansa
ansa mi sembra ansia
ansia mi sembra ansa
ansa mi sembra ansia

Pubblicato in:  on at 9:29 pm Lascia un Commento

battono un martello con tro un mu ro.
non capisco, sono nella mi ca sa o i n quella acc anto?

nonposso scendere, ho paura, che abbiano delle armi?

oggi in libano 60 morti, faranno i calcoli per capire di chi sono i morti?
poi litigheranno sui morti
poi litigheranno per i vivi

Pubblicato in:  on at 9:27 pm Lascia un Commento

quelli che parlano, noi qui, li chiamiamo terroristi

e tu fiore come sei bello,
e tu? chi sei? un fiore?

Pubblicato in:  on at 9:23 pm Lascia un Commento